IL BRUCO IN DOPPIOPETTO

Può capitare, percorrendo la via Gaggio di fare incontri particolari, i conigli sono l’avvistamento più frequente, al mattino presto o all’imbrunire ma si possono incontrare anche volpi,  ghiandaie, picchi, lumache, bisce dal collare, rospi, farfalle, bruchi….

Così una mattina di luglio, dopo averlo quasi pestato in mezzo alla strada, mi sono trovato ad estrarre la macchina fotografica, a cercare di metterlo su un bastoncino per inquadrarlo meglio (manovre da dementi per chi passava, sicuro!)

Era un bruco di Lymandtria dispar, riconoscibile dalla doppia fila di “bottoni”, prima blu e poi rossi, sul dorso.

La Lymantria dispar è una farfalla notturna, il maschio è di colore bruno mentre la femmina è più grande e biancastra.

Il bruco è sicuramente più carino ma non lasciatevi ingannare da quel faccino tenero;  se presente in grandi quantità è un pericoloso defogliatore, infatti si nutre delle foglie di numerose piante: quercia. castagno, acero, carpino, a volte anche pero e melo.

Un grazie per le foto alla mia amica Michela.