L’ARIA E I LICHENI

L’uomo di Neanderthal li ha visti.  Li hanno visti anche Fred e Barny, i simpatici Antenati dei cartoons.  No, non un esemplare della stessa specie ma proprio quelli che ho visto io oggi.

Si’ perchè, ho scoperto, i licheni hanno una vita lunghissima, addirittura da ere geologiche, cioè migliaia e migliaia di anni.

Intanto i licheni sono degli strani organismi costituiti da un fungo e da un’alga che vivono in simbiosi. 

Ma che aspetto hanno i licheni?  Ce ne sono di diversi tipi: quelli che si presentano come croste e quelli fogliosi, quelli che sembrano minuscoli cespugli secchi e quelli gelatinosi

 Una specie che ho imparato a riconoscere è la Xantoria parietina un lichene che si presenta come una crosta giallastra sui tronchi degli alberi. E’ una specie molto diffusa anche nel Parco del Ticino  anche se sulle prime non ci si fa caso o al massimo ci si chiede se la pianta non abbia qualche malattia.

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La crescita dei licheni è molto lenta (qualche millimetro all’anno) o anche nulla in caso di condizoni avverse: durante lunghi periodi di siccità seccano ma non muoiono. (resisteranno anche ad una ipotetica catastrofe naturale?)

I licheni svolgono una  importante funzione di indicatore biologico perchè la loro numerosità e varietà di specie in un determinato ambiente testimonia una buona qualità dell’aria. 

Ma sono anche in grado di sopportare dei buoni carichi inquinanti e infatti vengono usati nelle  analisi chmiche  per scoprire cosa abbiamo respirato  grazie anche a una loro caratteristica: non avendo organi in grado di espellere ciò che assorbono dall’esterno diventano una specie di accumulatore, di archivio naturale.

Il Parco del Ticino ha effettuato nel tempo diversi monitoraggi della qualiltà dell’aria attraverso lo studio dei licheni; l’ultimo se non vado errato nel 2010

Per chi vuole approfondire: http://www.parcoticino.it/pubblicazioni/61_convegno-10-anni-di-monitoraggio.html

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