UNA STELLA PER BETLEMME, ANZI UNA COMETA

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Guarda che ti stai sbagliando – mi dicono –  non è questo il periodo giusto!

Si lo so la stella di Beltemme comparve in dicembre (quel dicembre di più di 2000 anni fa)  per guidare i Re Magi  il 6 gennaio, come vuole la tradizione, alla grotta dove nacque Gesù)  ma quella stella, anzi cometa di Betlemme è il nome di un fiore che gli yankees hanno chiamato “Hairy star of Bethlehem” (Cometa di Betlemme).

Si tratta della Gagea in Italia chiamata molto più prosaicamente “Cipollaccio dei campi”. Cipollaccio perchè appartiene alla famiglia delle liliacee, è parente dell’erba cipollina, dell’aglio selvatico (e anche di quello coltivato).

Il genere Gagea vanta  una novantina di specie (una ventina presenti Italia). La sua diffusione abbraccia l’Europa, l’Asia e l’Africa settentrionale. Anche lei cresce nei terreni sciolti, negli incolti, dentro le vigne, il fiore giallo con sei petali a punta e il fusto un po’ prostrato, quasi strisciante, ha dato l’ispirazione per il nome inglese.

Ma perchè ne parlo adesso?

Sentite i miei amici spagnoli come l’hanno chiamata:  Zafran de marzo.

 Chiaro no?

Ma c’è un’altra stella di Betlemme (un altro fiore) Sì perchè l’antitrust ha detto che non poteva esserci un solo fiore con quel nome,  in base al principio di libera concorrenza.

… e allora ve ne parlerò una prossima volta.