ESSERE UN PROFETA

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Essere un profeta,  ma di quelli cannibali, di quelli che  dopo aver indotto altri alla preghiera, se li mangiano.  Attenzione però, bisogna esserlo solo all’estero  e io ho già fatto domanda.

C’è un altro piccolo problema:  profeta sì, ma di quale religione?

Neanche lei mi ha saputo rispondere dopo tutti gli sms, i twitt, e i videomessaggi che NON  gli ho mandato.

Lei è la Mantide religiosa (mantide deriva dal greco “mantis”  che vuol dire profeta) ed è la specie più diffusa in Italia e nella regione del Mediterraneo di un genere che altrimenti conta circa 1800 specie.

Non mi aveva dato l’appuntamento ma ci siamo incontrati lo stesso, il luogo e l’ora erano esatti:  un caldo pomeriggio di fine estate in un luogo assolato. Non l’ho riconosciuta subito (strano direte voi, è un insetto inconfondibile e, attenzione!  non è una cavalletta), Non l’ho riconosciuta anche perchè è molto mimetica e cambia abito (verde o marrone) quando serve.

Immagine 049Che strano insetto però!  e pensare che è conosciuta soprattutto perchè si mangia il maschio dopo l’accoppiamento.  Ma le stranezze non finiscono qui.

Osservo quella sua testa triangolare che assomiglia un po’ a quella di E.T.  (telefono-casa, Spielberg etc…) quelle zampe uncinate, terribili armi di caccia e quel corpo sproporzionato, sottile nella parte superiore e molto ingrossato nella parte dell’addome.

Più che un insetto sembra la caricatura di un insetto quasi che il buon Dio avesse incaricato del suo aspetto un disegnatore di fumetti, un sceneggiatore della saga di “Guerre stellari”.

E quella sua posizione,  con le zampe anteriori piegate come in preghiera, in realtà è una posizione di attesa, di agguato per le sue prede, che possono essere altri insetti ma anche animali più grossi di lei come per esempio lucertole o piccoli uccellini.

Non ci credete? 

Se volete  potete incominciate  ad approfondire da qui: http://www.naturamediterraneo.com/mantide/