IL TRIANGOLO NO

prati e siepi

Mi spiace parafrasare Renato Zero e una delle sue più famose canzoni ma qui la faccenda è molto più importante.

Anche io però non l’avevo considerato.

Allora,  vediamo se ho capito bene;  le mucche fanno la cacca, la cacca attira gli insetti  e gli uccelli se li mangiano.

marciteIn realtà le cose sono più complesse e non voglio banalizzare.  Però questi concetti, questa catene ecologiche stanno alla base di un progetto  per la difesa della biodiversità cofinanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Parco del Ticino…” che ha come oggetto   “interventi di mantenimento e miglioramento degli habitat agricoli e forestali”

Due gli obiettivi prioritari:

– riqualificazione di habitat tutelati a livello europeo (praterie planiziali, querceti di farnia o rovere, foreste alluvionali di ontano e frassino,foreste miste riparie di grandi fiumi);

– creazione o ripristino di habitat importanti per l’avifauna degli ambienti agricoli (ripristino di radure prative degradate, messa a dimora di siepi, creazione di tessere agro-ambientali, mantenimento di marcite ben conservate ecc).

grano e papaveriLa loro realizzazione avverrà anche tramite il coinvolgimento delle aziende agricole che operano nel territorio dell’area protetta, che saranno interessate anche nella diretta esecuzione di interventi, in particolare di quelli legati alla riqualificazione e mantenimento degli agroecosistemi, tramite concessione di specifici contributi:  (da Flanet.org:  continua a leggere).

Allora si scopre che l’agricoltura (un certo tipo di agricoltura,  non quella delle monocolture o degli OGM) è una alleata della biodiversità sia per quanto riguarda gli uccelli che gli insetti in quanto crea Habitat specifici  per molte specie animali che nel tempo si sono adattati agli ambienti agricoli.

Alcuni esempi che riporto dall’articolo citato sopra: i campi di grano sono importanti per la nidificazione di allodole e quaglie; le risaie offrono cibo agli aironi e ospitano numerose colonie di cavalieri d’Italia e di pavoncelle.

campi gelati alla picchettaE le marcite, d’inverno, quando nevica o quando il terreno è gelato,  sono una naturale fonte di cibo per tutte le specie di uccelli… e per numerose specie di insetti che qui fanno da pasto ma che a loro volta sopravvivono grazie alle erbe, al riparo che trovano nelle siepi … alla cacca delle mucche, terreno di coltura per le loro larve.

Agricoltura come prevenzione del rischio idrogeologico, come mantenimento e valorizzazione del paesaggio: due concetti che già sapevo

campo di segaleDa oggi posso aggiungere anche “Agricoltura come contributo alla conservazione della biodiversità”

Grazie  a Michele Bove  per avermi aperto questa nuova “finestra”.

 

 

 

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