MA LEI E’ PROPRIO UN PIDOCCHIO !!

Catena alimentare su borracina
Afidi verdi, formiche e coccinella su pianta grassa

Nell’accezione comune essere un pidocchio vuol dire essere una persona che non sgancia una lira per gli altri, un avaro insomma.  

Forse la similitudine si riferisce ai pidocchi che attaccano gli animali e anche l’uomo  (Ah, quante belle teste rasate nelle foto in bianco e nero degli scolari di qualche anno fa… e quanti grattamenti di capo)

Ma qui invece parleremo dei pidocchi delle piante e cioè gli afidi.

Come  li preferite:  rosa?  verdi?  neri?

Certo, lo so:  in nessuna maniera.  Nessuno ama vedere le proprie rose attaccate dai pidocchi  e nemmeno i propri fagiolini.

Ma tant’è e visto che ci siamo, anzi che ci sono (i pidocchi) cerchiamo di capire qualcosa di più.

afidi-delle-pianteGli afidi appartengono all’ordine dei Rincoti, sottordine Omotteri, sono parenti, per così dire, delle cocciniglie, delle sputacchine, dei Pyrrhocoris  ma anche delle cimici, insetti con i quali hanno in comune il fatto di cibarsi della linfa delle piante, pungendo le parti più tenere con il loro rubusto apparato boccale.

Gli afidi sono lunghi spesso solo un paio di millimetri ma la loro dannosità deriva dal fatto che attaccano le piante in massa (colonie anche di migliaia di individui) e le loro punture producono ferite che rendono la pianta più facilmente attaccabile da fumaggini e da virus che possono anche causarne anche la morte.

La vita sociale degli afidi è molto complessa, ci sono le femmine, fondatrici, senza ali che si riproducono per partenogenesi, e le femmine alate ma per ulteriori dettagli vi rimando a questo articolo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Aphidoidea

afidi e coccinella copia
Afidi e coccinella ( da Sologiardino.it)

Anche gli afidi hanno le loro preferenze comunque (anche se sono polifagi, cioè si nutrono di diverse specie di piante)  ad iniziare dal classico afide delle rose (Macrosiphum rosae)  a quello delle leguminose (Aphis fabae, solitamente nero)  a quello grigio delle crucifere (Brevicoryne Brassicae) e infine ecco l’afide delle piante grasse (come resistere?  sono succulente !!)

E qui inizia la lotta, tra le formiche, protettrici degli afidi, perchè si nutrono delle melassa zuccherina che questi producono, e i predatori naturali:  Sirfidi  e coccinelle (una larva di coccinella può mangiare anche 100 afidi al giorno).

E poi ci siamo noi, con i nostri rimedi naturali, empirici e fantasiosi, ma, mi dicono, efficaci: soluzioni  acquose con peperoncino, sapone di Marsiglia, tabacco… oppure polvere di borotalco…

C’è qualcuno che ha qualche suggerimento per combattere quell’altro tipo di pidocchi cioè quelli a due zampe con il portafoglio sempre chiuso?

 

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