LINEA GOTICA

linea gotica 1

Spesso consultando i libri di botanica mi capita di incontrare la frase: “vecchia pianta medicinale” e siccome da sempre l’uomo si è curato con le erbe e dalle erbe ricava ancora oggi molti principi attivi per i medicinali che si trovano in farmacia, l’elenco delle “vecchie piante medicinali” è davvero lungo.

Tra queste un posto di tutto rilievo è occupato dalla Pulmonaria officinalis (per gli amici semplicemente Polmonaria) un’erba perenne che cresce nei boschi freschi e ombrosi di latifoglie  ma anche nelle pinete fino ad una quota di 1600 m.

Fiorisce secondo i luoghi e l’altitudine tra marzo e maggio.

E’ diffusa in tutta l’Italia settentrionale, Valle d’Aosta esclusa, ma non si spinge più a sud dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Pulmonaria officinalis
Pulmonaria officinalis

La Polmonaria è una pianta che ti coglie sempre impreparato, e non puoi fare a meno di rivelare un’espressione perplessa;  c’è qualcosa che non quadra;  è come quando guardi Venere e ti chiedi perchè c’è qualcosa di strano in quella bellezza.

E quella bellezza, anche se voi non sarete d’accordo, è data dalla pelosità del fusto e delle foglie, perfino dell’interno dei calici, è data da fiori rosa e azzurri sullo stesso stelo (come molte altre boraginacee, famiglia a cui appartiene)  è data dalle eleganti macchie bianche sulle foglie che ricordano una gonna indossata a primavera.

Immagine 008E invece qualcuno dice che quelle macchie ricordano gli alveoli polmonari e l’ha chiamata così.

In più lei è anche “officinalis” per le sue proprietà benefiche nella cura delle affezioni delle vie respiratorie:  tosse, catarro, bronchiti,  ma anche dei geloni e come regolatore della digestione.

Ma come facevano quelli che abitano a sud della “Linea gotica

Con cosa si curavano?

Dovrò chiederlo a qualche amico napoletano.

Intanto qui, sull’Appennino ligure la Polmonaria addolcisce l’aspro paesaggio primaverile di questi colli, si ferma a chiaccherare con le primule e con la farfara, saluta da lontano il puzzolente Elleboro fetidus, osserva il vento che strappa via i petali dai fiori dei peri e dei ciliegi selvatici, ascolta i passi dei contadini che vanno a potare le vigne e i miei mentre mi arrampico su per la riva.

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La linea Gotica fu una linea difensiva  fortificata costruita dall’esercito tedesco nel 1944 durante la Seconda guerra mondiale  nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’esercito alleato verso il nord Italia  La linea difensiva si estendeva dalla provincia di Massa Carrara fino alla costa adriatica  seguendo un fronte di oltre 300 chilometri  sui rilievi delle Alpi Apuane proseguendo verso est lungo le colline della Garfagnana, sui monti dell’Appennino modenese e bolognese, l’alta valle dell’Arno, quella del Tevere e l’Appennino forlivese, per finire poi sul versante adriatico  tra Rimini e Pesaro.

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