CHANTICLEER, IL PERO CINESE

Pero Chanticleer

No, attenzione, non è una nota marca di prodotti per la casa (quella del marchio col galletto) anche se ci assomiglia.   Ma vuoi vedere che i cinesi hanno trovato il modo di copiare pure questa.

Beh, i cinesi ormai hanno copiato di tutto ma un pero… questa non l’avevo ancora sentita.

Sarà,  ma per una volta siamo noi che copiamo loro.  Strano perchè Marco Polo non ce ne aveva parlato…  deve essere una cosa più recente.

Mi scoccerebbe però (con l’accento sulla o) se il pero in questione lo avesse notato qualche industriale andato laggiù a delocalizzare la propria azienda.

Così eccolo qui da noi; sulla carta di identità c’è scritto: 

NOME: Pyrus-calleryana-chanticleer

NAZIONALITA’: cinese.

Non ha imparato ancora bene la lingua ma le sue eccellenti qualità gli hanno permesso di adattarsi molto bene alla vita in Italia; resiste bene ai periodi di siccità ma anche al freddo intenso.

Infatti alle prime gelate autunnali quasi tutte le latifoglie si spogliano ma lui no, anzi mette ancora in bella mostra le sue foglie coriacee, lucide, giallo e rosso brillante, con quei piccoli frutti che chiamare pere sarebbe improprio (e anche indigesto, visto che non sono molto commestibili).

Oltre a ciò resiste bene all’inquinamento atmosferico (e infatti se resiste bene a quello di Shangai, qui gli sembra di respirare aria pura) ma appena l’ha fatto sapere ai geometri del Comune l’hanno subito sbattuto in strada a rallegrare i mesi primaverili con le sue fioriture bianchissime, con le sue chiome compatte  e piramidali che regalano ombra nei mesi estivi.

Dell’autunno abbiamo detto;  ma c’è un’ultima cosa che lo rende attraente e “easy” e cioè resiste molto bene alle malattie:  non prende mai la tosse e neanche il raffreddore, il morbillo non sa cosa sia, gli afidi gli fanno il solletico  e i bruchi trovano le sue foglie un po’ troppo coriacee per insistere troppo a lungo con quella dieta.

Insomma il pero Chanticleer è una pianta senza difetti, anzi no, ne ha uno. 

Le sue foglie quando cadono fanno un bello sporco, solo che è uno sporco che non si pulisce con il marchio del galletto di cui sopra.

Immagine 1151

Per chi vuole approfondire: http://www.giardini.biz/piante/alberi/pyrus-calleryana-chanticleer/

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