SPAVENTAPASSERI DEL XXI SECOLO

Tuti-spaventapasseri-

Da  quando ha iniziato a coltivare le piante  l’uomo non ha più voluto dividere i propri semi con gli uccelli.

E la preoccupazione maggiore è stata sempre quella di allontanarli dai campi al tempo del raccolto.

Fino ad ora però l’unico stratagemma (peraltro poco efficace) era stato quello di piazzare in mezzo al campo dei pupazzi dalle sembianze umane.

Utile o no, temuto o dileggiato il povero spaventapasseri se ne stava lì tutto solo di giorno e di notte, con il sole e  con la pioggia.

Mi viene in mente una canzone di John Cougar Mellencamp “Rain on a scarecrow”, sì perchè gli americani non si accontentano di spaventare i passeri ma spaventano direttamente i corvi (crow)

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

Poi l’uomo ha costruito le città e il problema è diventato quello di allontanare gli uccelli perchè sporcano strade  e monumenti.

Infine l’uomo ha inventato gli aerei e gli aeroporti e qui il pericolo più grande è diventato quello del  “bird strike” ovvero l’impatto degli uccelli con gli aeromobili.

Il rischio è per i passeggeri qualora gli uccelli si vadano ad infilare nei motori  ma anche per i pennuti che in ogni caso ci lasciano le penne.

Per limitare questo pericolo si è dovuto creare una nuova professione: gli spaventapasseri del XXI secolo chiamati anche qui con un inglesismo (Bird Control Unit).

Ma i metodi sono cambiati: adesso si usano richiami degli uccelli in MP3 che imitano il verso di quando sono spaventati o imitano il verso dei loro predatori.

Impresa ardua però mettere d’accordo gli uccellini con questi altri uccellacci (di acciaio), lo sanno bene Totò e Ninetto Davoli che ci provarono a suo tempo nel film di Pasolini.

Un film di tutt’altro genere è questo video della serie “10 people tell their stories” (Dieci persone raccontano le loro storie) sui mestieri più affascinanti dell’Aeroporto di Milano Malpensa

Ecco il link:

http://www.varesenews.it/2016/01/cosi-allontano-gli-uccelli-da-malpensa/473939/

Tramonto a Malpensa
Tramonto a Malpensa

Allora, nonostante i reiterati sforzi di questo moderno spaventapasseri per allontanare tutti i volatili non targati  “Emirates” o  “Easy Jet”, nonostante aeroporti e biodiversità non vadano molto d’accordo,  il nostro uomo scopre (alle fine del filmato)  che all’interno delle reti di Malpensa c’è ancora tanta, sorprendente natura.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...