DULCAMARA

Solanum dulcamara
Solanum dulcamara

Ci siamo già visti tante volte.    Mi piace, ma c’è sempre qualcosa di lei che mi sfugge.

L’ho vista in riva al lago, al riparo delle canne alte e dei viburni;  l’ho vista sui ghiaioni del Ticino, cercare refrigerio con i piedi(radici) nell’acqua, l’ho vista lungo le strade e gli incolti gettare uno sguardo ammaliante color violetto tra le erbe alte e  i paracarri…

Il nome di famiglia è Solanum, quello di battesimo Dulcamara,  un nome che è già un destino. Lo sanno bene i ragazzi che un tempo l’assaggiavano; masticavano i suoi rametti dal sapore prima amaro e poi dolce. (Ma quante cose facevano i ragazzi prima dell’invenzione degli smartphone !?!)

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E’ una solanacea del “vecchio mondo”, non ha aspettato Cristoforo Colombo come le patate o i pomodori per venire da noi.

Per questo forse è molto conosciuta, oltre al fatto che è diffusa in tutte le regioni italiane, in pianura e in collina fino ai 1400 m slm, solo non sopporta gli ambienti troppo ventosi e vicini al mare.

Tra maggio e giugno le ciglia gli si colorano di violetto, un bel violetto di petali che lasciano scoperti gli stami giallo zafferano… poi  si fa le unghie gialle, verdi, rosse… come  i pomodorini più piccoli di una ciliegia che sfoggia nella piena estate.

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Potete anche portarla a casa, nel vostro giardino starà benissimo in qualsiasi terreno  ma attenzione che ama la mezza ombra, per cui se non avete molti alberi procuratevi un gazebo… (la sdraio no, la Dulcamara è già sdraiata di suo, infatti ha fusti striscianti  o rampicanti quando trova un appiglio.)

Alla sua bellezza contribuiscono le foglie cuoriformi, a volte trilobate e allungate come un’alabarda.

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Il problema sta nel fatto che la Dulcamara è una pianta  molto velenosa per l’uomo (non per gli uccelli che infatti contribuiscono alla diffusione dei suoi semi).

Da dove deriva allora l’infatuazione per questa pianta?

Come altre erbe è una vecchia pianta medicinale:  cura le dermatiti, la congestione bronchiale,  i reumatismi, ma un suo eccesso può essere fatale.

I sintomi da avvelenamento sono abbassamento della temperatura, rallentamento del ritmo cardiaco e della respirazione,  vertigini. convulsioni, fino alla paralisi del sistema nervoso.

Insomma per lei (a causa sua) si può anche morire.

Qualcuno avrà avvertito il ragnetto qui sotto?

 

 

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