L’INCENSO SCAMBIATO

 

banchetto baratto piante

Scambisti.

Che cosa vi fa venire in mente questa parola?

Club privati in cui coppie si scambiano il partner in incontri sessuali?

Allora aggiungiamo un’altra parolina.

Scambisti di piante.

E chi sono?    Persone comuni che si accordano e attuano una forma di baratto che consiste nello scambiarsi piantine, semi, talee in modo totalmente gratuito.  Un fenomeno più vasto di quanto si pensi.

Una domenica pomeriggio anche io mi imbatto in uno di questi “mercatini” affascinato dalla varietà di piante e dalla vivacità delle persone che lo animano.

“Come si chiama quella piantina?”  chiedo.

La signora dai capelli rossi farfuglia un nome che non capisco, poi aggiunge:  “E’ la pianta dell’incenso”.

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La pianta in questione è il Plectranthus ciliatus, una pianta della famiglia delle Labiate le cui foglie emanano appunto un forte profumo di incenso.

Plectranthus-ciliatus (1)
Plectranthus ciliatus

No niente a che vedere con la Boswelia Sacra, l’albero dalla cui resina si ricava l’incenso.

La famiglia dei Plectranthus è molto numerosa e comprende piante native nelle zone tropicale di vari continenti e possono essere sia annuali sia perenni, con foglie sempreverdi.

I fiori sono riuniti in pannocchie o spighe e la loro estremità forma uno “sperone”  (Plectranthus: dal greco plektron=sperone e Anthos=fiore)

Il mio Plectranthus ciliatus non ha fiori adesso ma conserva belle foglie carnose  e pelosette con la pagina inferiore rossiccia.

Forse non è il più famoso della famiglia, infatti esistono altre specie più ornamentali ma con lo stesso intenso profumo.

Ne cito solo un paio ovvero il Plectranthus coleoides originario dell’Australia e Nuova Zelanda con portamento strisciante e piccole foglie verde chiaro: da noi è molto diffusa la varietà “Marginatus” con i bordi delle foglie di colore bianco.

Plectranthus coleoides "marginatus"
Plectranthus coleoides “marginatus”

Altrettanto famosa è l’edera svedese ovvero Plectranthus oertendahlii, con foglie quasi rotonde  che arriva dal Sudafrica ma è molto diffusa e apprezzata nei paesi scandinavi  (un bell’esempio di migrazione).

Edera svedese
Edera svedese

Impossibile infine non citare il Plectranthus alboinicus, originario anch’esso dell’Africa ma diffuso in molte parti del mondo soprattutto nella regione caraibica tanto da prendere il nome comune di “Origano cubano” .

Origano cubano
Origano cubano

Si perché stavolta le foglie non profumano  di incenso ma  emanano un aroma simile a quest’altra pianta che noi conosciamo bene.


-Vuoi qualche talea di Plectranthus? – mi dice la signora dai capelli rossi.

-Si ma non ho piantine da dare in cambio, sono capitato qui per caso.

-Non fa niente, te la regalo!

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Ok, la metterò assieme alle altre piante del mio piccolo vivaio, anche perché, mi dicono, con il suo profumo di incenso tiene lontane le zanzare.

 

Plectranthus ciliatus 4
Plectranthus ciliatus

 

 

 

 

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