GONG LI E IL SORGO ROSSO

Scena dal film "Sorgo rosso"
Scena dal film “Sorgo rosso”

Nove Fiori sta andando dallo sposo al quale i suoi genitori l’hanno venduta in cambio di un mulo. Chiusa in un baldacchino rosso, trasportato a piedi dai servitori, attraversa campi di sorgo.

Gong Li - Cannes 2014
Gong Li – Cannes 2014

E’ l’inizio di “Sorgo rosso“, film del 1987 di Zhang Yimou che vede l’esordio cinematografico di Gong Li diventata nel tempo icona del cinema cinese.

Nella mia zona il sorgo (Sorghum vulgare) non è molto coltivato, per questo resto un attimo interdetto quando lo incontro in una tenuta agricola ai margini del paese; lo guardo bene, faccio fatica a riconoscerlo, come succede a volte con un amico che non vedi da anni.

Il Sorgo  è un cereale molto versatile e ne sono state selezionate diverse sottospecie destinate a differenti usi finali. E’ una pianta erbacea annuale che cresce fino ad un’altezza di 1.5-2,0 metri che sopporta bene il caldo e la siccità, per questo è coltivato in alternativa al Mais  nelle zone più aride.

http://madeinvegmadeinyle.blogspot.it/2014/10/i-cereali-che-non-conosciamo-o.html

Sorghum vulgare
Sorghum vulgare

E’ un cereale privo di glutine  e questa è una cosa da tenere in considerazione in tempi di allergie alimentari ma la sua granella da noi non diventa quasi mai cibo per gli uomini  come invece in Africa e in Asia dove la sua coltivazione è molto diffusa a questo scopo.

immagine-114Da noi si preferisce darlo da mangiare agli animali  sia come foraggio dalle foglie prima che maturi oppure come granella a maturazione, ma un uso molto comune fino a non molto tempo fa era la fabbricazione delle scope di… saggina.

Quelle belle scope con le quali un tempo si pulivano i cortili o le superfici ruvide e che adesso sono rimpiazzate da tristi (anche se colorate) scope di plastica.

Saggina è infatti l’altro nome comune del sorgo.

Ma con il sorgo in Cina si produceva (e si produce) una grappa dal colore rosso da cui il titolo del film di Zahng Yimou  ed è proprio con questo liquore che Nove Fiori, (Gong Li) accende un rogo gigantesco nei campi di sorgo per sconfiggere gli invasori giapponesi  morendo in quello stesso rogo, come si conviene ad una eroina del suo tempo.

Il sorgo ( in cinese Gaoliang) è una presenza constante in tutto il film, dentro i suoi campi o attorno ad essi si sviluppa tutta la vicenda un po’ come  un altro film, stavolta occidentale che vede protagonista un altro cereale e una eroina affatto diversa come  Silvana Mangano.

Il film, avrete già capito è “Riso Amaro”  (1949 regista Giuseppe de Santis) sull’epopea delle mondine nell’Italia rurale del secondo dopoguerra.

Silvana Mangano in "Riso amaro"
Silvana Mangano in “Riso amaro”

Ma a questo punto è impossibile non citare un altro film dove il giallo dei campi di grano entra prepotentemente nella narrazione e la sua luce diventa un elemento stilistico e simbolico molto forte.

Mi riferisco a “Io non ho paura” film di Gabriele Salvatores del 2003 da un libro di Nicolò Ammaniti.

Basta, usciamo dal cinema e torniamo nei campi di cereali della realtà.

La realtà è che  in Italia la superficie investita a sorgo da granella  nel 2011 ha superato i 42.000 ettari, localizzati quasi totalmente nel Centro-nord. Il 78% della superficie coltivata a sorgo è in Emilia-Romagna, il 16% in Italia centrale, principalmente nelle Marche.  La superficie coltivata è aumentata del 25% negli ultimi dieci anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sorghum_vulgare

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Ma anche in altri Paesi (America del sud, Australia, Africa sud- sahariana) la coltivazione del sorgo è in espansione, principalmente per la produzione di bioetanolo da utilizzare come carburante.  Questo fatto fa aumentare il fenomeno del “land grabbing” ovvero l’accaparramento di terre da parte delle multinazionali a danno delle popolazioni locali che le coltivano per sfamarsi.

Chi ci salverà da questo uso pericoloso del Sorgo rosso? Gong Li, la Silvana Mangano di Riso Amaro o il ragazzino che corre dentro ai campi gialli di grano, senza paura?

immagine_io-non-ho-paura_8496-copia

Per chi vuole approfondire ecco una bella presentazione delle caratteristiche del Sorgo e delle differenze rispetto al Mais:

http://slideplayer.it/slide/193857/

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