IL FIORE NELLA SPADA

Gigaro – Arum italicum

Mettete dei fiori nei vostri cannoni..”  dicevano i pacifisti di qualche anno fa.

Nessuno ha mai pensato di metterli nelle spade (forse perchè allora i pacifisti non esistevano, o forse non si chiamavano così).

In realtà qualcuno ci ha pensato e non parlo degli illusionisti che con un trucco, una magia, trasformano improvvisamente una spada in un mazzo di fiori.

Molto prima di loro ci hanno pensato le piante del genere Araceae come ad esempio l’Arisarum, il Calamo aromatico e la Calla  (che non è Carla pronunciato da un cinese) ma la Zantedeschia aethyopica, un fiore molto usato nei matrimoni.

E infine ecco  il Gigaro  ovvero Arum italicum o anche Calla selvatica.

E’ una pianta perenne, rizomatosa, originaria dell’area mediterranea, che come dice il nome cresce in tutta Italia fino a 1000 m. slm. E’ spontanea ma spesso coltivata nei giardini assieme alla sua cugina scura (Arum maculatum).

Il bello è che nel mio giardino è cresciuta spontaneamente.

I fiori (piccolissimi) sono riuniti nello spadice lungo solo qualche centimetro e quella specie di petalo bianco, che in realtà è una foglia modificata,  si chiama “spata“.

A cosa serve?

A proteggere lo spadice (e quindi i fiori) dagli agenti atmosferici e a mantenere una temperatura superiore a quella esterna (una specie di incubatore… o di abat-jour) ma questo è anche un meccanismo per attirare gli insetti impollinatori, in genere mosche.

Infatti, anche se è una pianta  molto elegante pure lei ha i suoi difetti: i fiori hanno un cattivo odore (ma ottimo per le mosche)  e i frutti (bacche rosse che trasformano lo spadice in uno snack per uccelli) sono velenosi, come tutta la pianta.

Gigaro – frutti

Ma, mi dicono, la radice se cotta perde il suo veleno e può essere consumata perchè molto ricca di amido. Un tempo se ne ricavava una farina nota come “Tapioca di Portland”.

Portland? Ma allora la conoscono anche lì. Ma quale Portland? Quella del Maine o quella dell’Oregon?  (Propendo per la prima ma attendo conferme).

Ad ogni modo nel continente americano il Gigaro è considerato un infestante (strano vero? una specie di nemesi per tutte le piante che lo sono diventate da noi dopo aver fatto il cammino al contrario).

—————————————–

Osservo il mio Gigaro in giardino e mi sembra di sentire una voce, un grido.

“Spugna, issa lo spinnaker ! ”   E’ il Capitano Uncino che ordina ai suoi marinai di levare la grande  vela triangolare, quella che si gonfia come un palloncino quando la barca ha il vento in poppa.

Non sembra anche a voi che la “spata” assomigli a una vela bianca?

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...