RILASSANTE PER CAPEZZOLI

Lapsana communis

Non sarò certo io a introdurvi a certi fenomeni della fisiologia femminile, anche perchè c’è un sapere antico trasmesso per via orale prima che negli scritti degli studiosi e poi delle riviste di settore.

E’ questo sapere e gli antichi usi che hanno dato il nome a questa pianta: Lassana (Lapsana communis)

Il rilassamento è già contenuto nel nome ma i capezzoli cosa c’entrano?

Calma. Ci arriviamo.

Intanto bisogna dire che la Lassana è “communis”  cioè ampiamente diffusa in piano fino ai 1.400 metri nei boschi lungo le strade, negli incolti, in ambiti ruderali tanto da essere in alcune circostanze un’erba infestante.

 

Sta meglio però all’ombra  del sottobosco dove trova anche un terreno più ricco di sostanze nutrienti.

E’ un’asteracea, infatti si può notare il fiore giallo simile a molti altri di questa famiglia, posto su un fusto esile che può arrivare anche a un metro di altezza; le foglie sono quasi tutte basali, raccolte in una rosetta a pochi cm da terra.

E’ un’erba amara e come altre erbe amare (Tarassaco) ha proprietà depurative, emollienti, di contrasto agli zuccheri nel sangue.

In passato però era conosciuta e utilizzata come decongestionante per i capezzoli delle puerpere che si infiammavano  nella fase dello svezzamento, quando il bebè non succhiava più il latte dalle mammelle.

Perciò il nome popolare più diffuso di questa pianta è stato per lungo tempo “Erba delle mammelle“.

A rafforzare l’ accostamento con queste parti del corpo femminile pare ci siano anche i boccioli della Lassana  che hanno una forma che assomiglia ai capezzoli.

Una pianta ad uso femminile parrebbe, ma per i suoi molteplici benefici praticamente unisex.

Ricordatevelo quando passeggiate nel bosco con la vostra dolce metà.

 

 

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