CAVALLETTA SULLE STRISCE

Questa deve essere stata una cavalletta prudente perché ha scelto di attraversare sulle strisce.

Infatti quanti animali morti si vedono sulle strade schiacciate dai mostri a quattro ruote motorizzati.

Avrebbe potuto anche saltare, ma forse era stanca e in ogni caso io non gliel’ho chiesto.

Lei è una cavalletta verde (Tettigonia viridissima) una cavalletta  molto comune e una di quelle di maggiori dimensioni:  mediamente 28-36 mm per il maschio e 32-42 mm per la femmina; contando le ali, che sono più lunghe dell’addome, un esemplare può raggiungere anche in 50 mm.

Le cavallette con i grilli appartengono all’ordine degli Ortotteri, cioè insetti con le ali rigide. Ne esistono nel mondo circa 20.000 specie con maggiore presenza nelle aree più calde.

Generalmente le cavallette sono di colore verde, ma ne esistono varianti dal giallo al nero, al grigio al marrone con funzioni anche mimetiche.
Come in tutti gli insetti, il corpo della cavalletta è suddiviso in tre regioni: capo, torace e addome.
Sul capo triangolare sono presenti due lunghe antenne.
Le antenne sono utili per orientarsi nell’ambiente e per avvertire la presenza di predatori che si trovino anche molto lontani; esse sono inoltre sensibili al calore ed all’umidità e vengono usate per annusare e per gustare.

Le ali anteriori coprono il secondo paio di ali ripiegate a ventaglio e a riposo sotto di esse: il primo paio è coriaceo, il secondo membranoso. Delle due paia di ali, il primo è modificato in elitre con funzione protettiva mentre il secondo è adatto al volo. In alcune specie, in particolare in quelle tropicali, le ali non sono funzionali, mentre in quelle migratorie permettono voli anche prolungati, alla velocità di circa 20 km/h.
Come tutti gli insetti, le cavallette hanno sei zampe, ognuna suddivisa in quattro parti principali. Il terzo paio di zampe è particolarmente sviluppato e consente loro di fare ampi salti nell’aria.

Le cavallette compiono una sola generazione l’anno. Le uova vendono deposte dalla femmina in autunno all’interno di un foro prodotto nel terreno  alla profondità di 3-4 cm.
Le uova si schiudono in primavera e gli individui giovani raggiungono la maturità in luglio o agosto.

Uno dei fenomeni più interessanti  e temuti di questi insetti è quello del gregarismo che arreca gravi danni all’agricoltura in caso di sciami molto numerosi.

In Egitto ne sanno qualcosa: infatti l’invasione delle cavallette è una delle dieci piaghe bibliche ma con il surriscaldamento del pianeta si stanno spostando anche loro verso nord come succede ad altri animali e piante.

Le cavallette sono in genere vegetariane ma esistono anche specie carnivore.

E’ il caso di questa tettigonia viridissima  che si nutre principalmente di altri insetti (larve, bruchi, afidi, mosche e piccole farfalle), anche se non disdegna i vegetali. È un’ottima volatrice ed è attiva sia di giorno, sia di notte.  Nella forma  adulta vola da luglio a ottobre.

Come tutte le cavallette carnivore, può mordere dolorosamente se catturata.

Che strano, non ci ho pensato neanche per un secondo mentre gli stavo facendo le foto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.