DIMMI IL NOME

Magnolia X soulangeana

Sì, certo.  è sempre l’uomo che dà il nome alle piante.

Linneo diceva: “Se non conosci il nome muore anche la conoscenza delle cose”  e in questo senso posso anche dargli ragione. (molte piante sarebbero innominate senza il suo metodo e la sua “furia” classificatoria)

Anche tra gli umani non ci chiamiamo “quello lì” o  “quella là”,  se non in senso dispregiativo.

Però a volte l’uomo con le piante esagera.  Nessuno ha mai chiesto loro come vogliono chiamarsi e dubito che sia possibile farlo (almeno con le nostre conoscenze attuali).

E’ vero però che le piante a volte ci suggeriscono il nome con il loro aspetto o il loro comportamento.

Prendiamo il caso della magnolia a foglie caduche… conosciuta dai  botanici come Magnolia X soulangeana  (dove X sta a significare che è un ibrido.

Incrociata tra la Magnolia denudata e la Magnolia Liliiflora a metà del 1.800 questo arbusto o piccolo albero è una delle principali attrazioni dei nostri giardini a inizio primavera.

Con foglie di un verde più chiaro rispetto alla Magnolia sempreverde  (o Grandiflora) e meno coriacee, questa magnolia è “denudata” perchè d’inverno perde le foglie e “liliiflora” perchè i suoi fiori  a calice sono simili a quelli di altre piante della famiglia delle liliaceae (es. il tulipano)

E l’appellativo Soulangeana da dove arriva?  Ve lo dico dopo, abbiate pazienza.

Intanto parliamo dei suoi fiori che sbocciamo quando la pianta è ancora priva di foglie e hanno un delicato profumo di limone (purtroppo però una volta sbocciati resistono pochi giorni sulla pianta…)

I petali possono essere di colore bianco panna, rosa o viola all’esterno mentre all’interno sono generalmente bianchi  e caduti sul prato creano una texture originale, come piccole impronte di piedi  (footprint) si direbbe di nanetti  anche se da tempo quelli di Biancaneve non si vedono più  in giro nei nostri giardini.

Interessante anche il frutto, una pigna che a maturazione lascia scoperti dei semi piatti di un colore rosso brillante simili a dei confetti (gli smarties??)

Frutto e semi magnolia caduca

Ma torniamo al nome: di denudata e liliiflora abbiamo capito. Ma Soulangeana?

Ah ecco!   Pare che questo ibrido sia stato creato nel giardino del biologo e botanico dell’esercito francese Etienne – Soulange Bodin (1774-1846)-

Beh, però così non vale!

E allora la mia magnolia come la chiamo?

—- – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

Per chi vuole approfondire:

https://informativerde.wordpress.com/tag/magnolia-a-foglia-caduca/

3 pensieri riguardo “DIMMI IL NOME”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.