RIVA OMBROSA

Lo so, ci ricasco sempre,   ma voi spero mi perdonerete.

Ma non posso farci niente se  questa riva ombrosa mi fa venire in mente subito Elisa (di Rivombrosa)  e soprattutto non ci vedo niente di male a paragonare la natura a una bella donna come Vittoria Puccini  (che di Elisa è stata il volto televisivo).

La riva ombrosa non è quella del castello di Agliè (set della serie televisiva)  è invece la sponda di un canale che collega due centrali idroelettriche ma ugualmente è popolata da una notevole quantità di personaggi.

Alba  (Silene alba) per esempio potrebbe essere una servetta di corte, la sua corolla assomiglia un po’ ai copricapi che portavano le donne di servizio dell’epoca ma c’è anche la Silene vulgaris che ha tanti nomi( Strigoli, bubbolini…. ) che è ormai sfiorita e cerca di farsi notare dialogando fitto fitto con l’erba viperina (Echium vulgaris) nota lingua biforcuta e seminatrice di zizzania che potrebbe benissimo essere accostata alla marchesa Lucrezia Van Necker.

Ma ecco arrivare il duca cattivo, si non può essere che lui, lo Scanthius aegyptius, un ligeide (una famiglia di insetti simili alle cimici) che non si sa se davvero viene dall’Egitto, così a prima vista assomiglia più a uno scudo africano, sappiamo però che è comune in tutti i paesi del Mediterraneo.

Scanthius aegyptius

Se ne sta tranquillo su una pianta di Vincetossico (officinalis) … eh certo tra tossici si finisce sempre per frequentarsi; nel caso nel nostro duca  l‘indizio di tossicità sono i colori vistosi (rosso e nero in questo caso) avviso per potenziali predatori così come la Cimice rossonera (Graphosoma italicum) anche lei stessi colori ma più da maglietta di calcio, lei però ama le ombrellifere come le carote selvatiche e il cumino.

Graphosoma italicum

Ma dov’è la contessa Agnese Ristori?

Aspettate un secondo… sì credo sia lei, qui interpretata dalla Saponaria.  Nobile è il suo incarnato rosa e bianco e le sue foglie lanceolate e lucide.

Saponaria officinalis

E il figlio che deve tornare dal servizio militare nell’esercito francese?

Eccolo lì:  è l’iperico (Hypericum perforatum) Non so se Alessandro Preziosi sarà d’accordo e neanche la regista Cinzia TH Torrini ma  ormai il direttore di questa fiction campestre sono io e quindi il casting è a mia discrezione.

Hypericum perforatum

Chi manca?

Si manca solo lei,  Elisa.

Vediamo un po’ chi potrebbe essere in questa riva ombrosa e raffrescata dalle acque del canale.

Ma sì credo proprio che la parte spetti a questa “vespetta” agile  e snella. (in realtà un syrphide, forse  una Sphaerophoria scripta).

Syrphide su fiore di cumino

E allora si preparino le trombe (Colvolvulus sepium) e il velo da sposa (Galium album) per il lieto fine.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.