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IL PICCOLO MOSTRO

Amaryllis rossoEccolo lì,

ha appena messo la testa fuori dal guscio (ma no, non è un guscio) anzi più che la testa sembra un becco.

Eccolo, sembra un piccolo dinosauro oppure la macro della gola di un rondinotto che spalanca la bocca per ricevere il cibo portato dalla madre.

Ma le teste sono tre su una gamba sola:  un piccolo mostro  in fondo.

Un mostro che da grande sputerà fuoco rosso come la sua gola su personaggi biblici, su santi, eroi e supereroi.

Da grande.

Ma adesso fa quasi tenerezza.

bocciolo di Amaryllis

Certo anche lui sente il brusio di quelli che dicono di non fidarsi, di quelli che già prevedono come sarà pericoloso da grande.

Sente e si muove impercettibilmente.

No, non è il vento è proprio lui che trema; si perchè, lui, il mostro, ha paura.

cit. da una vecchia hit di Samuele Bersani: IL MOSTRO

Scusate, stiamo parlando di Amarillys ovviamente, chiamato anche Hippeastrum:  generosa pianta bulbifera originaria del Sud America largamente coltivata e ibridata  e molto comune come pianta ornamentale nelle nostre case e giardini

Vaso di Amaryllis

Per chi vuole approfondire:

https://www.elicriso.it/it/come_coltivare/hippeastrum

LA STELLA DEL CAVALIERE

Amaryllis cop

Più che altro a prima vista fa venire in mente la tromba di un grammofono: un megafono vegetale dalla quale non escono suoni graffiati ma  stami con antere gialle, dolce richiamo per insetti impollinatori.

E poi quelle striature sono per le api un invito, una guida verso la pista di atterraggio.

La sua storia sembra quella di un trovatello, di un figlio illegittimo, che nasce con un nome e poi gliene danno un altro.

Amarillys belladonna
Amarillys belladonna

E’ successo così; Linneo “il grande classificatore” scoprì una liliacea in Sudafrica e gli diede il nome di Amaryllis.

Unica specie del suo genere presente in quel continente, è conosciuta con il nome di Amaryllis belladonna e ha dei bellissimi fiori rosa confetto.

Senonchè di Amaryllis ovvero di piante con le stesse caratteristiche tanto da farle essere parenti strette, anzi strettissime della specie sudafricana ve ne erano tantissime  in America del Sud.

amarillis belladonna 2Così per non fare confusione qualche altro geniale botanico (siamo già nell’ 800) pensò bene di cambiare il nome il nome delle specie sudamericane in Hippeastrum (ovvero Stella del cavaliere) ( https://speradisole.wordpress.com/2011/02/27/il-fiore-del-mese-hippeastrum/

Ma tutti  noi (giardinieri e gente comune) continuiamo a chiamarlo Amaryllis.

Caratteristiche comuni a tutti gli amaryllis sono  un bulbo molto grande e sferico, foglie lunghe e lanceolate, carnose,  che non seccano d’inverno come succede ad altre piante con il bulbo, e uno stelo che può portare anche 4/5 fiori alla volta.

Se tenute in casa e annaffiate adeguatamente queste piante possono fiorire anche in pieno inverno. Un altro dei motivi del loro successo, oltre alla grande possibilità di ibridazione.

Ah, ho provato con un vecchio grammofono per vedere se usciva da questi fiori un vecchio ragtime, una melodia di Caruso… ma forse  la puntina era troppo consumata.