
Inversione, voce del verbo inversare, fare, al contrario, contrariare, rendere di cattivo umore.
Come il nostro umore quando qui nella pianura siamo sepolti sotto strati di nebbia e smog. E quel qualcosa che si è inversato è prima di tutto la temperatura degli strati dell’atmosfera, più fredda in basso e più calda salendo di quota.
In meteorologia con il termine inversionetermica si indica un particolare fenomeno o condizione del profilo termico verticale dell’ atmosfera terrestre caratterizzata da un gradiente termico verticale invertito (ossia positivo) rispetto alla norma (negativo): in essa quindi la temperatura dello strato atmosferico coinvolto aumenta con la quota, anziché diminuire.
Inversione termica – Wikipedia

Allora è possibile salire su una collina e osservare la pianura sommersa dalla nebbia, scorgere città e paesi avvolti in veli biancastri, vedere spuntare le cime degli Appennini da una bianca fascia all’orizzonte… e anche andare in giro in maniche corte in pieno inverno.




Perchè?
Quelli bravi dicono che dipende dall’irraggiamento del calore dalla superficie del terreno che diminuisce molto durante l’inverno e quindi le masse d’aria non salgono verso l’alto ma restano bloccate negli strati bassi; se a ciò si unisce la mancanza di vento e quindi alla dininuzione del rimescolamento dell’aria, ecco create le sitazioni ideali per questo fenomeno.
Ma noi qui, adesso, a parte essere sudati, possiamo stare ad ammirare paesaggi che ci ripagano dall’essere scappati dalla grigia pianura.


