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ARBUSTORUM INTERRUPTA

Eristalis arbustorum

Tranquilli;  non si tratta di una imprecazione in latino (ci avrei messo il punto esclamativo alla fine, non vi pare?)

E non si tratta neanche di una di quelle frasi celebri tipo “Tu quoque Brute fili mi!” reminiscenza scolastica non solo di quelli che hanno fatto il liceo classico.

Potrei aggiungere qualche termine alla litania che così diventerebbe: arbustorum, interrupta, tenax, pertinax…

Evocazione sonora di un rosario biascicato da vecchiette con il velo nero in una chiesa  barocca (troppo scontato, vero?)

E allora?

Se ancora aggiungiamo: intricarius, horticola, trasversa, forse si incomincia a capire che si tratta di insetti e precisamente di ditteri della grande famiglia dei Sirphidi e dentro a questa al nucleo delle Eristalis

Eristalis horticola
Eristalis tenax

Uffa, di mosche, sempre di mosche ci parli ! Dirà qualcuno.

No, è un po’ che non torno sull’argomento.  Ma preferite forse le zanzare?

In ogni caso si tratta di mosche molto particolari.  Ditteri, ovvero insetti con due ali, che hanno avuto la bella idea di camuffarsi da api un po’ come tutti i Sirphidi.

La più famosa è la Myathropa florea o “mosca Batman” dal caratteristico disegno di pipistrello sull’addome.

Myathropa florea

Le Eristalis invece potremmo invece chiamarle mosche con la clessidra. Scura su fondo chiaro, chiara su fondo scuro, più o meno evidenziata.

Si assomigliano tutte un po’ tranne la intricarius che è più pelosetta e  questo antico strumento per misurare il tempo “tatuato”  sull’addome  le distingue da altre famiglie di insetti.

E se il tempo scorre senza fermarsi mai cosa è “interrupta” in queste mosche?

HELICOPTERO MARMELLATA

episirphus 4

Bzzzzzzzzz…

Ecco laggiù una macchia gialla.  Per fortuna in questi primi giorni di dicembre c’è ancora qualche fiore di cicoria selvatica, qualche crisantemo supersitite.

Marcia in avanti  bzzzzzz………

episirphus 1 copiaPerchè mi sono vestito così oggi? NO, questo è il vestito che porto sempre,  per sembrare un’ape ma in realtà sono  un Sirphide ovvero un mosca travestita da ape.

 

Eccoci arrivati (bzzzzz) un attimo che metto in folle.

Scommetto che voi non ci credevate che riuscivo a stare fermo in aria mentre succhio il nettare dei fiori eppure qualche sospetto vi sarebbe dovuto venire.

Siamo innegabilmente nella patria degli elicotteri. L’italiana Agusta-Westland è una delle più importanti aziende del settore a livello mondiale e Finmeccanica ne possiede la maggioranza del capitale, a riprova di quanto questo settore sia strategico per l’industria nazionale.

L’elicottero  o velivolo ad elica rotante è stata una grande invenzione basti vedere gli svariati usi che se ne fanno per usi civili  (come ambulanze volanti, come mezzi antincendio e del soccorso alpino)  e mililtari (purtroppo).

A chi è venuta per primo l’idea?  Come non pensare a Leonardo da Vinci?

Però credo che a ispirarlo siano stati i miei avi.

Bzzzzz…  retromarcia!  

Retromarcia?!?  Eh sì, sono uno dei pochi insetti che pùò volare anche all’indietro  e senza bisogno di specchietti retrovisori tanto con gli occhi composti che mi ritrovo ho una visione quasi a 360 gradi.

Sono o non sono una mosca!

Gli inglesi chiamano gli insetti della mia famiglia Hover-flies ovvero mosche-elicottero anzi, nel mio caso, per i colori del vestito che porto, mi chiamano “Marmelade hoverfly”  elicottero marmellata (Ah, come amo l’umorismo inglese).

episirphus Forin
Episirphus balteatus (Foto G.Luigi Forin)

L’Episirphus balteatus  è una mosca floricola che oltre a stare ferma in volo mentre visita i fiori, può fare anche marcia indietro e resistere senza spostarsi anche con vento forte. Si difende dai predatori utilizzando il cosiddetto “mimetismo batesiano” ovvero assume dei colori simili a quello di altri insetti, in questo caso le api. E’ un insetto territoriale, infatti scaccia altri maschi che si intrufolano in  quello che considera il suo territorio. Ma è soprattutto un insetto utile, infatti se l’adulto si nutre  del nettare dei fiori,  la sua larva si ciba di afidi (pidocchi delle piante) attuando così una lotta biologica.

Ecco perchè nell’orto, accanto alle verdure, è bene piantare anche dei fiori.  

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Bzzzz… cosa fai nei mio territorio… come dici?    Una foto per il tuo blog? 

E come la mettiamo con la privacy?   

No, va bene, magari mi può servire per attirare qualche femmina.

episirphus balteatus 3 copia